Il lunedì sera, dalle 21 alle 22, per cinque decenni si sono avvicendati nella sala conferenze della Villa (in realtà la grande Cappella, che per l’occasione si trasformava) i protagonisti della scena industriale, politica e sociale italiana per condividere la propria esperienza con gli studenti impegnati a cercare e a costruire una strada di soddisfazione. Ascoltare, osservare, interagire con domande e nel successivo momento conviviale, elaborare le proprie impressioni per poi discuterne tra compagni o nell’incontro solo interno del martedì, era un modo naturale per aprirsi al mondo e, spesso ancora inconsapevolmente, fare propri modelli con cui misurarsi.











































