
In Villa c’era lo IOVSJ
IOVSJ (pronunciato IOVSI) è l’acronimo di « Internationalis Ordo Villae Sancti Josephi », un ordine goliardico fondato nel 1969 da alcuni villici e ufficialmente attivo fino al 2018.
Un ordine goliardico è un gruppo organizzato di gente che fa Goliardia. Cosa sia la Goliardia è più complesso da definire, perché è un concetto che può rivelarsi molto soggettivo.
Nei vari dizionari e enciclopedie online si ripetono delle espressioni-chiave: comunità di studenti – vita spensierata e gaudente – spirito di spontanea generosità – gusto della trasgressione e dell’ironia – piacere della compagnia.
Vero ! Ma in Villa, la Goliardia era molto di più. Non si esauriva in pochi circoscritti momenti conviviali, seppure intensi e importantissimi. Al contrario, era una presenza costante che, più o meno sottotraccia, accompagnava i villici per tutto l’anno accademico.
Banalmente, potremmo dire che era un modo di stare insieme. Il che fa subito venire in mente allegre tavolate di giovani in feluca che fan cagnara (con stile, ci mancherebbe). Però non basta.
Allora, forse è meglio fare un esempio.



Nei primi anni novanta, in Villa eravamo circa in centocinquanta studenti universitari e ci conoscevamo tutti. Non nel senso che fossimo tutti amicissimi, ma che non ti capitava mai di incontrare uno e chiederti : « Questo chi è ? ».
Di ogni villico sapevi almeno nome, cognome e soprannome, anzi, nell’ordine: soprannome, cognome e nome. Può sembrare banale, quasi scontato, e invece era formidabile. Non solo perché 150 ! è un numero da capogiro. Anche e soprattutto perché altrove, in contesti sulla carta molto simili, non succedeva.
Il merito, in grandissima parte, era dello IOVSJ, che ogni anno a ottobre organizzava ciò che della Goliardia in Villa era l’espressione più tangibile: la Settimana Rossa ! Questo rito di iniziazione, incomprensibile per gli esterni (la domanda solita era : « Chi te lo fa fare ? »), consisteva in una folle sarabanda di tre giorni e mezzo dove alle matricole succedeva di tutto (vedi foto). In pochissimo tempo, interagivano con quasi tutti i villici, in circostanze stressanti ma divertenti, che definire singolari sarebbe riduttivo. E le presentazioni erano fatte. Per sempre.
Due note per concludere :
i. Non è che fossimo tutti goliardi eccezionali. C’era anche chi si impegnava il giusto, perché magari preferiva attendere ad altre attività. Ogni villico però accettava la Goliardia e stava al gioco. E questo mi sembra fondamentale.
ii. Lo IOVSI non è più ufficialmente attivo ma non è sparito. La sua Goliardia vive ed è parte integrante di quello spirito che accomuna i villici e li porta a fare insieme cose straordinarie. E mi sembra fondamentale anche questo. GAUDEAMUS !